Insalata vegana? i 3 consigli per renderla un piatto gourmet!

Le temperature stanno salendo e la nostra voglia di insalata vegana aumenta. Finalmente il pranzo sarà pronto in pochi minuti e non dobbiamo pulire i fornelli. 

Però l’insalata può essere molto noiosa senza un po’ di creatività. Sopratutto per quelli tra noi che non amano la carne. Le insalatone possono essere un fantastico piatto unico da accompagnare con un succo fresco.
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Per questo abbiamo deciso di dedicare questo articolo ai 3 trucchi per fare delle tue insalate sfiziose vegane un vero piatto gourmet. Anche le insalate vegane possono avere un gusto imbattibile. 

Consiglio 1: per l'insalata vegana aggiungi un po’ di frutta

Hai mai provato ad aggiungere l’avocado o il mango? E’ il modo più semplice per rendere le tue insalate vegetariane sfiziose e fresche. Inoltre fa anche bene.
L'avocado è un ottimo alleato per riequilibrare il colesterolo cattivo, contrastare il diabete e  per difendere il cuore. Ricco di vitamine A è utile per la vista e B2 è un toccasana per la crescita e il benessere. E’ perfetto per chi voglia seguire una dieta vegetariana.
Il mango non è da meno. Super ricco di minerali, di fosforo, magnesio e potassio è famoso come fonte di vitamina A. Ne basta uno al giorno per soddisfare l’intero fabbisogno giornaliero.
Nel mango si trova anche il lupeol, un antiossidante potente per pancreas e colon. Grazie alle sue proprietà diuretiche e lassative, è un alleato perfetto per stitichezza e per la ritenzione idrica. In molti sostengono che sia il frutto perfetto contro lo stress e possiamo mangiarne una fetta in più: infatti non è molto calorico ed è consigliato per chi deve stare attento alla bilancia.

Consiglio 2: non dimenticare le proteine nella tua insalata

Molti preferiscono alla classica misticanza un’insalata di riso vegetariana. Noi vi consigliamo di optare per una più classica insalata con lattuga, radicchio, valeriana e renderla proteica aggiungendo legumi o del tofu.
Se preferiamo i fagioli un buon abbinamento potrebbe essere il mais e la cipolla rossa. I fagioli sono famosi per essere un buon alleato proteico (più di 25gr) e per essere ricchi di fibre. Così stimoliamo il metabolismo e abbiamo contemporaneamente un buon senso di sazietà.

Se invece vuoi osare di più punta sul tofu. Famoso nella dieta asiatica non contiene colesterolo e vanta una percentuale di grassi super bassa rispetto al classico formaggio. Leggero, con pochissime calorie ma in compenso è molto ricco di vitamine e sali minerali. Inoltre è un’ottima scelta per chi è intollerante al lattosio.

Consiglio 3: scegli il condimento giusto per la tua insalata vegana

Il condimento per un’insalatona è il vero segreto. Se usato bene può dare una gioia infinita. Puoi scegliere le verdure migliori, aggiungere ingredienti dal nome impronunciabile... ma è facile rovinare il tutto col condimento sbagliato. Tranne in casi molto estremi sconsigliamo salse complesse e ricche di grassi. Da preferire una base di olio extra vergine di oliva, meglio se 100% italiano e artigianale. In alcuni casi si può legare con aceto balsamico o perfino salsa di soia.


L’olio extra vergine non è un ingrediente neutro come molti pensano e può stravolgere un’insalata vegetariana. Se si punta sull’aggiunta del mango l’olio ottenuto da olive Nocellara del Belice è la scelta giusta. Perfetto anche per un’insalata vegana con melone o frutti rossi, è un olio dal colore verde intenso, profumo d’oliva appena raccolta, toni erbacei, sentori lieve di pomodoro e carciofo e retrogusto di mandorla con sensazioni di amaro e piccante.

Se vuoi esaltare un’insalata vegetariana con fagioli neri puoi essere ancora più audace. Prova ad  aggiungere un olio aromatico ai limoni calabresi. Il matrimonio perfetto, soprattuto se arricchisci l’insalatona con un po’ di cipolla rossa di tropea a crudo. L’olio al limone è fortemente consigliato anche per preparare l’hummus o una fresca fresella estiva da assaporare al tramonto con un calice di vino bianco bello fresco.


Insomma non accontentarti. Anche una semplice insalata può essere un piatto gourmet per una pausa pranzo da passare sul terrazzino di casa tra una call e un’altra. Un tuo momento di creatività e lentezza in una giornata piena di impegni.

Vedi il lato positivo. Se ti chiama un cliente mentre la stai preparando non rischi di bruciare nulla!